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Informazioni pratiche

Come si prepara la sacca?

Un ora prima del cambio della sacca miscelare in una bottiglia 1 litro di acqua naturale e la dose prescritta di amminoacidi. Agitare energicamente la bottiglia, per evitare che possano rimanere grumi. Aspettare finché il prodotto non si sia assestato (dopo averlo agitato rimane la schiuma) e travasarlo nella sacca pulita.

Ogni quanto bisogna riempire la sacca?

La sacca va cambiata ogni 12 ore. La pompa viene programmata in modo tale che il preparato di 1 lt venga consumato in 12 ore, al termine delle quali la pompa si fermerà emettendo un suono di avviso.

Come si usa la pompa?

Collegare il deflussore della sacca alla pompa e dopo aver chiuso lo sportello accendere la pompa premendo il tasto ON/OFF. Programmare la pompa alla velocità di 85 ml/h e la modalità (DOSE/VOL) a CONT usando i tasti + o – (tali operazioni vengono eseguite dalla dietista alla prima accensione e non necessitano di essere ripetute). Premere il tasto FILL SET per avviare la carica del prodotto al fine di eliminare l’aria nella sonda. Quando questa operazione sarà finita la pompa emette un suono; a questo punto si può avviare la pompa premendo il tasto START/STOP.

La pompa deve rimanere accesa e collegata 24 ore su 24, potrà essere staccata per un tempo massimo di 15 minuti nell’intera giornata, (solo per una doccia e il cambio della sacca).

Ad ogni operazione di cambio sacca o sospensione temporanea o riattivazione della nutrizione (doccia) premere il tasto START/STOP.

Dopo aver fatto il cambio bisogna lavare accuratamente la sacca appena terminata e il sondino con acqua calda e succo di limone o bicarbonato, che poi andrà risciacquata bene per evitare che possano rimanere residui.

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1 anno 1 mese fa

Come tenere i figli adolescenti lontani da obesità, anoressia e bulimia? Seguendo i cinque consigli forniti dall’American Academy of Pediatrics.

1) Non incoraggiare le diete drastiche perché sono all’origine dei disturbi alimentari. Secondo le ultime stime dell’AAP, infatti, i ragazzi che seguono regimi alimentari restrittivi sono 18 volte più esposti ai rischi, rispetto a chi non li segue, di incappare nell’anoressia.

2) Cercare di pranzare e cenare sempre insieme ai figli. In questo modo, li si abitua a comportamenti alimentari corretti. Che prevedono, tra le altre cose, l’assunzione regolare di porzioni di frutta e verdura.

3) Non insistere con i consigli sul peso perché vengono percepiti negativamente dai ragazzi. Spingendoli a mangiare male per l’ansia, la vergogna o per dispetto.

4) Non scherzare, né offendere sui chili di troppo o sull’eccessiva magrezza. Ed evitare che anche amici e conoscenti lo facciano. Perché, come dimostrato dall’AAP, causa una ferita che spinge all’assunzione di comportamenti alimentari sbagliati anche in età adulta.

5) Promuovere tra i figli l’importanza dello sport e della sana alimentazione senza mettere loro pressioni. È stato dimostrato che in questo modo i teenager sono meno ansiosi, hanno una percezione meno distorta del loro corpo e ne sono più soddisfatti rispetto ai figli di chi insiste con dieta e privazioni.